L'Esame di stato mediante la certificazione finale, vuole dare trasparenza alle conoscenze (acquisizione dei contenuti teorici), alle competenze (il saper utilizzare in concreto date conoscenze) e alle capacità (il saper organizzare le competenze in situazioni diversificate ed interattive) possedute dal
candidato ammesso alla fine del corso di studi.
Sono ammessi all'esame gli studenti dell'ultimo anno (candidati interni) che nello scrutinio finale riportano una valutazione positiva
in tutte le discipline, ovvero gli alunni che conseguono la media del "sei".
I candidati interni devono presentare la domanda di ammissione agli esami di Stato entro il 30 novembre
al dirigente scolastico della propria scuola. Il suddetto termine è di natura ordinatoria.
I candidati interni hanno, comunque, titolo ad essere ammessi agli esami ove si trovino nelle
condizioni stabilite dalle specifiche previsioni normative (informarsi in segreteria).
I candidati esterni che abbiano regolarmente presentato domanda di iscrizione entro il 30 novembre.
Si prevede un esame preliminare per i candidati esterni (privatisti) che non sono in possesso della promozione all'ultima classe.
I candidati esterni dovranno inoltre possedere la residenza nella località dell'istituto scelto come sede d'esame.
Gli studenti del penultimo anno che nello scrutinio finale abbiano conseguito almeno otto in ciascuna materia,
abbiano conseguito la media di 7/10 nei due anni precedenti e che abbiano presentato domanda
L'esame di stato prevede:
- Tre prove scritte
- Un colloquio
Prove scritte
La prima prova scritta, predisposta dal Ministero, accerterà le capacità di uso della lingua italiana e prevede,
oltre al tradizionale tema, anche altri tipi di scrittura quali l'analisi di un testo, la redazione di un articolo o di un saggio
La seconda prova scritta, predisposta dal Ministero,
accerterà le conoscenze specifiche del candidato in una delle materie, caratterizzanti il corso di studio e, pertanto, è a
carattere strettamente monodisciplinare
con una connotazione per gli istituti tecnici, professionali e artistici più tecnica e una dimensione laboratoriale.
La terza prova scritta, è predisposta dalla commissione esaminatrice,
L'obiettivo è l'accertamento pluridisciplinare sulle conoscenze e competenze delle materie dell'ultimo anno di studio (verte su non più di cinque materie dell’ultimo anno di corso e non meno di quattro);
è prevista una vasta gamma di modalità fra le quali scegliere per definire la prova.
All'interno della terza prova è, di norma, presente anche un breve spazio destinato all'accertamento della conoscenza della lingua o delle lingue straniere studiate
Colloquio
Il colloquio verte sulle materie dell'ultimo anno di corso ed ha carattere multidisciplinare.
Deve ritenersi comunque rientrante tra gli argomenti di interesse multidisciplinare l'eventuale presentazione, da parte dei candidati,
di esperienze di ricerca e di progetti in forma di tesina (come
tipicamente l'area di progetto), preparati durante l'anno scolastico anche con l'ausilio dei docenti della classe. Gli argomenti possono essere introdotti mediante la proposta di un testo, di un documento, di un progetto o di altra questione di cui il candidato individua le componenti culturali, discutendole.
E' d'obbligo, inoltre, nel corso del colloquio, provvedere alla discussione degli elaborati relativi alle prove scritte.
Nel colloquio saranno particolarmente valutate le conoscenze e le competenze globali acquisite nonché la capacità di metterle in collegamento insieme alla proprietà di linguaggio e all'efficacia argomentativa del candidato.
Il punteggio massimo complessivo è di 100 punti, con la possibilità da parte della Commissione di attribuire la lode, e
il punteggio minimo complessivo per superare l'esame è di 60/100.
Il punteggio complessivo è il risultato della somma del punteggio dell'Esame di stato con i crediti accumulati negli ultimi tre anni di studio.
Punteggi dell'esame
Prove scritte possono essere attribuiti al massimo 45 punti ripartiti in ugual misura tra le tre prove (da 0 a 15 punti ciascuna).
Ognuna delle prove è giudicata sufficiente se consegue almeno 10 punti
Colloquio un massimo di 30 punti
Credito scolastico (assegnato dal consiglio di classe nello scrutinio di ammissione) un massimo di 25 punti.
Bonus: è di 5 punti e può essere assegnato dalla commissione in aggiunta al voto finale a condizione che si abbia un credito scolastico di almeno 15 punti e un risultato complessivo nelle prove d'esame di almeno 70 punti
Lode
La lode, da assegnare agli studenti che abbiano conseguito il punteggio di 100 senza fruire del bonus integrativo dei 5 punti.
Punteggio minimo per superare l'esame
Il punteggio complessivo è espresso in centesimi, per superare l'esame il candidato dovrà aver ottenuto un punteggio di almeno 60/100.
L'esito degli esami è pubblicato, per tutti i candidati, nell'albo dell'istituto sede della commissione, secondo il calendario stabilito dal Presidente.
Il certificato allegato al diploma attesta:
L'indirizzo e la durata del corso di studi
Le materie d'insegnamento e la relativa durata oraria complessiva
La votazione riportata nelle prove scritte e nel colloquio
Il credito scolastico e i crediti formativi documentati
Diploma e certificato sono redatti in quattro lingue comunitarie al fine di renderne possibile la lettura anche nei paesi dell'Unione Europea.
Il certificato si ritira in segreteria didattica a seguito della consegna del pagamento della tassa di diploma.
E' il testo, elaborato dai docenti del Consiglio di Classe entro il 15 maggio di ogni anno, che documenta il percorso formativo personalizzato della classe nell'ultimo anno: esplicita gli obiettivi raggiunti, i contenuti, i metodi, i mezzi, gli spazi e i tempi del percorso ed i criteri di valutazione adottati.
Appena pronto, sarà consegnato a ciascun candidato ed affisso all'albo dell'istituto; tale testo, pur non essendo vincolante per la commissione esaminatrice, fornisce a quest'ultima non solo una chiara indicazione sulla classe e in particolare sugli ambiti pluridisciplinari in cui si è lavorato ma anche tutte le indicazioni che si ritengono necessarie ai fini dello svolgimento delle singole operazioni d'esame.
La commissione è mista, cioè
composta per metà da commissari interni e per metà esterni, oltre al Presidente esterno al quale potranno essere affidate non
più di due commissioni.
Ogni classe costituisce una commissione di esame.
Le commissioni, negli istituti statali e negli istituti paritari, sono formate da un numero massimo di 6 docenti.
I docenti delle materie oggetto della prima e della seconda prova scritta ne fanno automaticamente parte, gli altri docenti
sono nominati dal consiglio di classe.
Iniziative di sostegno all'Esame di stato
Simulazioni
Durante l'anno scolastico sono effettuate almeno una simulazione per ogni prova scritta
e la simulazione del colloquio su richiesta della classe.
Il numero
è comunque stabilito da ogni Consiglio di Classe di quinta.
Incontri formativi con gli studenti
I coordinatori delle classi quinte cureranno in itinere la formazione e
l'aggiornamento dei candidati interni ed esterni sull'Esame di stato.
Disponibilità di risorse informatiche
Durante il secondo quadrimestre gli studenti e le studentesse delle
classi quinte potranno usufruire del CSI per la realizzazione dell'areaEsam
di ricerca, progetto o approfondimento prevista per l'Esame di stato.
Supporto Informatico per il colloquio
Durante i colloqui la scuola mette a disposizione delle singole commissioni
un numero congruo di risorse informatiche con lo scopo di permettere agli
studenti e alle studentesse l'eventuale presentazione dell'areaEsam di progetto,
argomento di approfondimento o altro materiale accettato dalla commissione
esaminatrice in formato multimediale.
prima prova scritta: martedì 22 giugno 2010, ore 8.30
seconda prova scritta: mercoledì 23 giugno 2010, ore 8.30
terza prova scritta: venerdì 26 giugno 2010, inizio e durata stabilita dalla commissione d'esame
colloqui: calendario stabilito dalla commissione d'esame
I candidati esterni possono sostenere l'Esame di stato negli istituti statali e
negli istituti paritari e la commissione d'esame è la stessa della classe a cui sono abbinati.
I candidati devono:
Effettuare la domanda di partecipazione agli esami
entro il 30 novembre ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali, gli unici in possesso
della competenza a ricevere le domande di ammissione agli esami di Stato dei candidati esterni.
I candidati esterni indicano nella domanda di partecipazione, corredata dalla documentazione necessaria,
in ordine preferenziale, le istituzioni scolastiche in cui intendono sostenere l'esame.
Eventuali domande tardive saranno prese in considerazione dai Direttori
Generali degli Uffici Scolastici Regionali, limitatamente a casi di gravi e documentati
motivi, sempre che pervengano entro il 31 gennaio 2009.
Effettuare l'esame preliminare, se necessario.
I candidati esterni, in possesso di promozione od idoneità all'ultimo anno, non sostengono l'esame preliminare.
Esame preliminare o idoneità
Devono sostenere l'esame preliminare o di idoneità entro maggio soltanto i candidati
che non hanno la promozione all'ultimo anno del corso di studi per cui chiedono l'ammissione e
quelli che pur avendo la promozione o un diploma di istituto secondario superiore,
provengono da un altro corso di studi le cui materie non coincidono con quelle del
corso nel quale si è chiesto di sostenere l'esame.
In particolare:
L'esame preliminare verte sulle materie o parti di materie del
programma di insegnamento delle classi precedenti l'ultima, indicate dalla scuola
presso cui i candidati si presentano.
Punteggio minimo
Il punteggio minimo per superare l'esame preliminare è di 6/10 in ogni materia
oggetto dell'esame stesso.
Credito scolastico assegnato a seguito dell'esame preliminare o di idoneità
Il punteggio complessivo del credito scolastico è assegnato
dalla commissione dell'Esame di stato nel seguente modo:
Media voti prove preliminari pari a 6 il credito è 3
Media voti prove preliminari dal 6 escluso al 7 compreso il credito è compreso tra 4 e 5
Media voti prove preliminari dal 7 escluso all'8 compreso il credito è compreso tra 5 e 6
Media voti prove preliminari dall'8 escluso al 10 compreso il credito è compreso tra 6 e 8
Idoneità: il punteggio, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate in tabella,
va moltiplicato per 2 in caso di prove di idoneità relative a due anni di corso.
Esso va espresso in numero intero.
Per quanto concerne l'ultimo anno, il punteggio è attribuito nella misura ottenuta
per il penultimo anno.
Esame preliminare: il punteggio, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate nella precedente tabella,
va moltiplicato per 2 o per 3 in caso di prove preliminari relative, rispettivamente, a 2 o a 3 anni
di corso. Esso va espresso in numero intero.
Temi I prova
Temi II prova